Vite dei Santi
i nostri modelli e protettori

Bouquet spirituale:

«Nella casa del Mio Padre ci sono molte dimore. Io vado a preparare un posto per voi.»

San Giovanni 14, 2

19 luglio

San Vincenzo de’ Paoli
San Vincenzo de’ Paoli
O.D.M. pinxit

San Vincenzo de’ Paoli
Sacerdote, fondatore
(1581-1660)

Nato il 24 aprile 1581 da un'umile famiglia contadina a Pouy, un borgo contadino presso Dax (sud-ovest della Francia). Deve ben presto fornire assistenza ai genitori che faticano a mantenere la famiglia numerosa e trascorre i primi anni come pastore sorvegliando pecore, mucche e maiali. In seguito il padre, tuttavia, lo manda a Dax, in un collegio gestito dai francescani, sperando che, con lo studio, potesse ottenere dei "buoni profitti" per integrare il reddito familiare. Vincenzo vi rimase tre anni e fu per i suoi compagni un esempio di abnegazione. Da lì a poco, manifestò la vocazione apostolica e il desiderio di diventare sacerdote. A 16 anni ricevette la tonsura. Ciò significava entrare nel clero ed indossare la tonaca. Grazie ad un ricco avvocato della zona riuscì a studiare teologia a Tolosa e fu ordinato sacerdote il 23 settembre 1600 dapprima come secolare poi nella Compagnia del Santissimo Sacramento.

Nel 1605, mentre viaggiava su una nave da Marsiglia a Narbona, fu catturato dai pirati turchi e venduto come schiavo a Tunisi: fu liberato due anni dopo forse dallo stesso padrone convertito al Cristianesimo. Dopo un periodo allo corte di Francia, divenne curato a Clichy, dove mise da parte ogni ambizione e si dedicò intensamente soprattutto all'aiuto degli infermi e dei poveri; fondamentale per la sua maturazione spirituale fu l'incontro con il grande Francesco di Sales. Officiò diversi mesi nella stessa parrocchia dove arriverà, due secoli dopo, Giovanni Maria Vianney, il “Curato d'Ars”. Nel 1623 fonda la Compagnia delle Dame della Carità, diventate poi "Figlie della Carità di San Vincenzo de’ Paoli".

Con la sua opera instancabile moltiplicò le iniziative caritatevoli a favore dei diseredati e dei bambini abbandonati e nel 1625 formò un gruppo di chierici specializzati nell'apostolato rurale: primo nucleo della Congregazione della Missione, i quali membri vennero poi detti Lazzaristi. Il 29 novembre 1633 fonda la Città dei Poveri, dove nasce la congregazione delle Figlie della Carità, note anche come "Suore di San Vincenzo de' Paoli". Questa istituzione è attualmente responsabile per l'Ospedale degli Innocenti in Parigi. Le sue opere di carità e assistenza divennero tanto celebri che Luigi XIII di Francia lo scelse come suo consigliere e volle essere assistito da lui nei suoi ultimi momenti di vita. La sua vita ed opere furono anche di ispirazione per san Giuseppe Benedetto Cottolengo (1786-1842), e lo portarono a fondare la Piccola Casa della Divina Provvidenza (il “Cottolengo” di Torino).

Morto il 27 settembre 1660, fu sepolto nella chiesa di San Lazzaro. Proclamato beato il 13 agosto 1729, fu canonizzato da Clemente XII il 16 giugno 1737. Attualmente il suo corpo è esposto nella Cappella dei Lazzaristi, in rue de Sèvres a Parigi.

Parrocchia San Guiseppe da Copertino, Roma, Storia Santi Reliquie Altare, p. 11-12